Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 149
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0157
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ιγί pochi soldati e di nuova leva (i) . Gii
Svizzeri, che furono i primi ristauratori di
qualche buon ordine antico , non ischifa-
yano mai giornata, isbigottiti dalle artiglie-
rie (2); e si sa, con quanta virtuosa osti-
nazione combattessero contro eserciti po-
tentissimi, massimamente francesi _, e 11e
avessero vittoria . Che se a Marignano do ·
po aver combattuto due interi di ebbero
ünalmente la peggio contro a Francesco I.,
il quale era ad essi tanto superiore di for-
ze , ed avea seco cento carra di artiglieria ;
cio fu con tanta lor gloria , che il Triul-
zio ebbe a dire, come quella giornata fu
un fatto da giganti, le altre erano saneiul-
laggini . E ciô fu cagione senza dubbio ,
che il signor di Langeay, il quale parlan-
do degl’instrumenti da fuoco adduce nè più



(1) Scorpiomim, catapultarum,, caeterorum-
que telorum , c/uae ad defendendum solent
praeparari, magnam copiam hahebat ; atque
haec propter exercitus sui paucitatern , et ty-
rocinium paraverat.

De hello afric.
s's) Lib. III; arte della guerra
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