Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 153
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0161
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MìLlTAftl.

tecuccoli, abbastanza nel mostra^ allorachè
asserisce, che la lancia è la regina delle
arme a cavallo, e a piede la picca (1). Stam
no tutti per attestarsi col nemico, e per
venire aU’arme bianca, dove niun colpo fal-
lisce; quando la maggior parte dei tiri dell’
arme da fuoco se ne va a voto, e restano
appena morti tre o quattro uomini da un’
iiìtera salva di moschettate. E di vero qua»
li terribili effetti non ha veramente opera*
to ia bajonetta quelle rade volte, che do-
po la invenzion sua non fu lasciata oziosa
nei fatti d'arrne? Ne abbiam veduto anche
novellamente di belli esempj praticati da
eserciti, che per la discìplina in essi intro-

dot-

(ì) Memoire lib, I. cap, 1,

Qiùd ergo hastati aut sarissophorì, quos lau~
dahili Macedomnn ritu hahemus? Lips. Pau-
cos hahemus , nos quidem Belgce aut Galli :
plures Hispani, fateor, qui hastam etiam pro-
•verbio appellant reginam armorum ; plurimos
Helvetii , qui olirrt ìtac pugna clari, et veri
phalangitce .

Just. Lips. dc militia romana lib. Y
dial, 20.
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