Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 154
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0162
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ì54 O P E R E

dotta , e per la virtù di chi gli guida in-
nalzano la storia moderna alla dignità deli’
antica. In quei medesimi eserciti la eayal-
leria, tutta intesa a rompere e a sconfìg-
gere il nernico, ha già lasciato da una ban-
da Γ uso del sar suoco. E a questo propo-
sito siami lecito addurvi dne versi di quel
raro poema spirato da Marte egualmente
che da Apollo :

JS'emploiez point le feu comhattant à cheval;
Son vain hruit se dissipe, et ne faitpoint de mal.

Ma del fuoco ne parla con più dispre-
gio di tutti il conte di Sassonia. Puferisee
come Carlo XII. ammaestrato da una lunga
esperienza avea disegno di dismettere ì fu-
cili per la fanteria (1): ed egli è di opinio-
ne , che se avesse piu lungamente durato
la guerra del quaranta, di cui egli fu tan-
ta parte, ravvisatisi gli uomini dell’ abuso
del fuoco sariano venuti da una parte e
dalPaltra alì’uso dell’arme bianca (2), Sa-
rebbe stato il più bel caso che fosse a?gior-

ni

(1) Révet'ìes ou memoires p. 1. chap. 2.

(2) Ibid, chap. I. art. 6.
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