Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 159
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0167
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Militari. 15g

zufsa. Perchè possono facilmente, essendo
alti, essere percossi dalîe artiglierie del ne-
mico; si puô tenergli nella coda dell’eser-
cito, iniîno che qnelle abbiano tratto , e
sieno occupate da’yostri; e poi fargli veni*
re innanzi (i). Ed io non negherei, che
im tal modo cli mutar gli ordini in presen-
za del nemîco non possa esser pieno di mol-
ti pericoli. A grandissimo errore similmen-
te gli verrà imputato il volere, che nella
zusfa i medesimi uomini d’arme sostenga-
no, e non urtino, e dall’ordine clelle fan-
terie non si sjricchino (2). Poichè si vede^
che al di d’oggi gli uomini d’arme si fan
correre a spron battuto contro a’cavalli ne-
mici, si fanno dar dentro; e al contrario
si ripone nell’urto e nelsimpeto la virtù
della grossa cavalleria. A1 che si potrebbe
rispondere, esser questo un moderno rafsi-
namento, per cui si è pervenuto a poter
riunire insieme con la più gran fuga dei
cavalli l’ordine il più serrato delle fante-

rie »

(1) Lib. III. arte delict guerra.

(2) Ihid.
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