Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 162
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0170
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glia, clii per îin akro. Se il llore delle tue
genti sia da coliocarlo nel mezzo f ovvero
in su le ale, la lite è tuttavia iu pendente »
JNTel mescolare i cavalli coi santi, chi tr-a-
mezza questi con quelli nelia medesima
fronte ; chi vorrebbe i fanti coliocati in pià
modi dinanzi alla fronte de’cavalli, a gni-
sa di bastioni (1). Parimente nella guerra
da mare qual tiene, debba tirarsi al corpo
della riave per tentare di afsondarla ; qua-
le, alle sarte ed all’alberatura, per toglie-
re al nemico ii poter governare. Qual va-
rietà nei sistemi del fortifxcare ! E il nuo»
yo sisterna cleila colonna non ha egli divi-
so in parti in questi ultimi tempi, e me-
îiato a guerra gli scrittori tutti mîlitari?

E non maraviglia, che tante discrepan»
ze si trovino tra le opinioni de’militari an-
che i più classici, se tanto o quanto con·6

si-

est, ut signa undique coricmerent, clamorem-
aue universi toiierenL : cjuihus rehus, et hostes
ter/ eri, et suos incitari existimaverunt.

De bello civ. lib. III,
(i) Vedi Puysegur art de la guerre lib. I»
ehap, 14. art. 4·
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