Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 163
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0171
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sidererete la natum della guerra. Ha essa
per iine delle sue speculazioni il iar com-
battere gli uomini col più di vantaggio ch’
è possibile; ed ha per fondamento, come
ie altre scienze tutte, lasperienza, sola mae-
stra deì vero<, e fonte, dice Dante, ai ri-
vi di nostr’arti. Ma tra essa e le altre scien-
ze ci corre questo divario, che la fìsica puô
a tutto suo agio prendere osservazioni e mi-
sure sopra le positüre della lun-a, per esem-
pio, e gli alzamenti del mare; e cosi la
metafìsica puô in ogni tempo e a talento
suo far sue osservazioni, quali esse si sie-
110; e metter dipoi tanto Γ una come Γ al-
tra le sue ipotesi al crociuolo del vero: lad-
dove ben di rado incontra, che la scienza
militare metter possa le sue teorie al ci-
ïnento degli esperimenti. Non tutti ; ben
sapete, hanno autorità di tentargli: e quan-
do altri l’abbia, sapete ancora che esperi-
menti sien questi. Non possono essere nè
tante volte ripetuti, nè sogliono esser pre-
si con quella pacatezza d’animo che si con-
viene; non sono mai puri, nè spogliati del '
îutto di quegrincidenti che hanno forza dl
alterarne l’esito, e rendono sospette e tor-
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