Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 172
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0180
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Ιη2 Ο Γ E ïl E

clesime in tutti i libri di guerra : ma intem
clo di quelle massime particolari , cbe en-
trano nelle minutezze dell’arte, e nelle qua-
li egli si riscontra coi più dotti e sperimen-
tati capitani.

Parmi avervene accennato non poche nel-
le passate mie iettere. Aprite il libro, e ne
troverete di altre molte. Nel collocare per
esempio i cavalli dinanzi a i fanti conyie-
ne, dic’egli., far l’una delle due, o metter-
gli tauio innanzi che sendo ributtati abbia-
no tànto spazio, che dia loro tempo a po»
îer scansarsi dalle fanterie tue, e non Fur-
tare ; o ordinare in modo quelle con tan-
îi intervalli, che i cayalli per quelli possa-
no entrare tra loro senza disordinarle. Nà
sia alcuno , egli aggiunge , che stimi poco
questo ricordo, perchè molti per non ci
avere avvertito ne sono rovinati, e per lo-
ro medesimi si sono disordinati e rotti (i).
Che non abbiasi a troppo assottigliare Peser-
cito per pigliar moltissimo terreno, egli lo
dice espressamente in un altro luogo (2) .

Trop-

(1) Lib. Y. arte della guerra.

(z) Lib. IV. arte della guerra sul principio.
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