Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 175
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0183
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Militari.

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LETTERA XX.

*0*

Sopra ogni altra cosa mi piace quello s
che mi dite nelia lettera vostra di voler fa~
re. Leggete dunque il libro, sopra cui ab-
biam tanto ragionato: andate alia sorgente,
e vedrete assai meglio, clie cosa esso sia3
che bevendo a’miei rivoli. Yedrete esser
rinata in Toscaaa insieme con ogni alti’a
belTarte anche l’arte della guerra. JYon si
arrebbono veramente tutto il torto i Fioren-
îini 5 se peccassero cosi un poco divanità.
Ben sapete ciô ch’era solito dire l’Avera-
ni: che il Galilei e il Vespucci avean fat-
to si, che uno non potesse alzare gli oc-
chi al cielo , nè abbassarli alla terra , che
non si sovvenisse della gloria de’Fiorenti-
ni. Suonerà ella in prosa e in verso, sino
a tanto che letti sarauno il Petrarea Dan-
te il Boccaccio il saporitissimo Berni. Quel
testone di Michelagnoîo a quale altissimo
segno non Fha egli recata nelle arti, che
sono della ragion del vedere? e quest’altro

testa
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