Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 183
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0191
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M I L I T A ïl I. 3,85

a trovare il nemico servando gli ordini ;
camminare a grandissime giornate, marcia-
re a corsa ; aver grassi alloggiamenti, E
abbiate pur fede, che non peccherete con»
tro alla Grusca. E per esprimere con una
voce sola les defdez, noi diremo le strette,
se tanto o «juanto vale l’autorità dei Pe«
trarca ,

Ma Maratona e le mortali strette,
Che clifese il Leon con poca gente,

E il Segretario Fiorentino dice , che Ca-
struccio deliberô , per le poche genti che
menava seco, di asfrontarsi co’Fiorentini
nello stretto di Serravalle: e si potrebbe an-
cora dire angustie dei passi , forre hocche
gole fauci , secondo che tornasse .

Ma per darvi un saggio del valore del-
la nostra lingua anche in presenza de*ne-
mici , ecco che io vi fornirô d’una mano
di maniere, parte che mi si presentano alla
memoria , e parte che ne ho fatto canova
in certi miei zibaldoni . Gon esse potre-
îe batter la cassa, soldar gente (i), scer-

nere

(i) ïnvitar santi, far fanti e cavalli, arrola»

lare, levar milizie , far leva „
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