Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 201
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Militarì. aoi

siipoli, è circondato esso, e gliene ayviene
corae a’pifreri cìi montagna, che andarono
per sonare e furon sonati.

Ecco adunque, se non erro, come la on
dinanza dei Piomani co^i’intervaìli non cor-
reva i pericoli che corre la nostra. E ad
«ogni caso era loro facilissimo il mutarla.
Ponendo la seconda schiera in picciola di-
stanza, come era ìoro costume, dalìa pri-
ina, poteano quasi in un subito incastrare
i manipoli dell’ una ne’ vnoti clell’ altra , e
formare una ìinea piena, dove fosse bìso-
gnato o in tutto o in parte, secondo le va-
rie occorrenze deìla zufsa. Anzi egli pare,
che la ordinanza piena prevalesse in ultimo
ìra i Romani ; e con essa conquistasse Giu-
lio Cesare le Gallie, e facesse quelle gran-
di. cose, che saranno mai sempre di ammi-
razione e di studio aeli uomini militari. In

O

efsetto non si parla mai ne’ comentaij di asta-
èì di principi di triarj, non ci si vede la
menoma ombra della orclinanza a scacchie-
re ; Ie quali cose erano in uso aJ tempi di
Scipione.

E questo, signor Conte, è quanto ìe
posso dire sopra la quistione, ch’ ella mi
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