Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 205
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0213
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Militari. 2,oS

to in sè medesimoj se già non fosse un
Maurizio e un Federico?

Poco tempo prima della morte sua ven*
ne il conte di Sassonia a visitare il re di
Prüssia. Pareva veramente, che Scipione ed
Annibale fossero bramosi di venire insieine
a colloquio. Parecchj giorni stette il Sasso-
nia a Posdammo in quella scuola di Mar-
te. Quivi egli vide per la prima volta quel-
la cavalleria, di cui tanto avea inteso ra-
gionare. Yedutala maneggiare ordinata q
furiosa, agile e ferma, come ella è, non.
se ne poteva dar pace quel grand’uomo di
guerra : e alP institutor suo quello più di
una volta ne disse, che non poco gli do-
vette andare a sangue, Trovavansi insieme
almeno due volte il giorno a pranzo e a
cena nella villa di Sansoucy. Yenivano a
prendere il regio ospite certi cocchj del Ριθ
aperti, e bellissimi a vedere. Fu chi dis-
se: vedete retto giudizio delPie: egli man-
da il Sassonia e la comitiva sua in carri di
îrionfo. II conte di Frise, ch’era del nu-?
mero, rispose: gran mercè; ma noi siamo
m parte, dov’e’si trovano belli e fatti. Di
guerra ho udito ragionare moltissimo in que’

sinv
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