Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 212
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0220
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd5/0220
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
2 1 Λ DlSCORSr

affaticato. Dal medesimo Trissino , da cui
egli ebbe i principj dell’ architettura 3 avea
pure ricevuto insegnainenti intorno alîa
scienza militare, nella quale era divenuto
cosi pratico, che fu in essa assai più ani-
moso del Segretario fiorentino. Questi non
volle mai dinanzi al duca di IJrbino met-
tere in ordinanza nè pure una cocrte ; e
racconta il Palladio di sè inedesimo, che
alla presenza di alcuni gentiluomini prati-
chi delle cose della auerra non dubitô di

O

far fare a certi galeotti e guastatori tutti
quei movimenti ed esercizj militari, che
sono possibili a sarsi.

Con grandissimo ordine e sobrietà di
parole, come era sno costume, egli ha sa-
puto in quel suo proemio stringere in po-
co molte belle avvertenze intorno alharte
militare degli antichi. Pare, ch’egli proce-
da anche quivi con îa regola e col compas-
so , con quella precisione medesima, che
procede nelParte sua . Senza fare proemj
inetti, senza tante belie dicerie, va di lan-
cio alle cose fondamentali ; quelle afserra,
e queîle presenta al lettore. Yarie osserva-

zioni
loading ...