Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 213
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0221
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Milïtarî. aiS

EÎoni ci sono in quelle quattro pagîue , ch©
in yano si cerclierebbono in parecchj iibri
sopra tali materie.

La faiange, egli dice sentenziosamente ,
ayea solo un tempo ed un luogo ; e la le-
gione più tempi e più luoghi. Con che egli
pone di un sol tratto dinanzi agli occhi d
uno intendente il parailelo di quelle ordi-
nanze, il modo del combattere di ambe-
due, ia qualità dell’arme di cui si serviva-
no , il terreno che loro si asfaceva, le evo-
luzioni a cui erano atte , i vantaggi e le
cagioni delia vittoria dell'una sopra delL
altra.

Credono i più , che la ordinanza de’Pio»
mani sia stata sempre di tre battaglie, asta-
ti principi e triarj , i cui manipoli fossero
disposti a scacchiere, secondo che la descri-
ve Polibio . Ma egli avverte , come le co-
se variarono ne’ tempi appresso, e come
Giulio Cesare per esempio niente ritenne
di quella ordinanza , fuorchè le tre batta-
glie . Erano esse composte di coorti, per
quanto si scorge nelle giornate combattute
da quel capitano ; e la prima battaglia era
una fronte conîinuata senza niuno spazio .

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