Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 214
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0222
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jg 14 Discorsï

In fatti cambiô in molti particolari la tat-
tica de’ Romani dopo i tempi di Scipione ,
variô nelia legione il numero dei soidati s
il numero de’fanti rispetto a’ cavalli ; s©
non che ella ritenne sempre ciô ch’era di
sua natura , di essere distinta in varj cor»
pi, e ordinata in modo , che l’uno potesse
soccorrere l’altro ; e ritenne sempre que!
suo proprio e particolare ordine di cona-
battere, per cui , gittati i pili, si veniva
a por mano alla spada, e stringersi col ne-
mico. Ed ella avrà potuto conoscere a pro*
va , che a chi legge la storia romana sen-
za tali avvertenze molto rimane deli’oscu-
ro nelie fazioni militari , che tanta parte
compongono di quella storia .

Un’altra bella notizia sondamentale tro-
vasi ancora nel proemio del Palladio, ©
ciô è il terreno , che occupava nella gros-
sezza sua uno esercito romano ordinato a
giornata . Nel primo libro della guerra ci-
'vile racconta Cesare , come tra il suo cam-
po e quello dei Pompejani lungo i 1 hume
Segra non ci era che un tratto di due mi-
la piedi ; che i due eserciti erano in bat-
taglia ciascuno dinanzi al campo s ed occu-
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