Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 230
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0238
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g5o Discop.si

îaglia navale vinta da Cesare contro ai Bre*
îoni, la più valorosa nazione che fosse al-
tre volte tra' Francesi nelle cose di mare,
come lo è anche al di d’oggi ; battaglia sin»
golare per gli artifizj onde si avvisarono i
Romani, e per cui fu pacificata la maggior
parte deiia spiaggia dell’Oceano, che sguar-
da ringhilterra.

Nè punto è da maravigliarsi, che di sb
mili sbagli facesse Plutarco nel raccontar 1θ
cose dei Piomani. Non ne sapendo a fon-
do la lingua, non poteva nè meno andare
alla sorgente . Non avea letto i comentarj
di Cesare , ch’egli confonde con l’efeme-
ridi , che di quanto gli avveniva di per di
scrivea quel grand’ uomo: non avea letto le
lettere ad Attico ; come ben apparisce nel-
la vita di Cicerone, le quali sono il più fede-
le ritratto di quell’oratore più ambizioso che
repubblicano, e le migliori memorie di quel
tempo, in cui vennero a cosi gran condit-
to le passioni dels’uomo. Per via della con-
versazione, dic’egli, conviene instruirsi deF
le particolarità, che sono sfuggite agli sto-
rici, e che, essendosi conservate nella me-
moria degli uomini, divengono più verisi»

mili
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