Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 236
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0244
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inasso flgliuolo dei deposto sofx Hussëin \
deila quale per altro se ne mostrô dipoi
cosi poco degno.

Dopo descritta la picciola origine di Kou-
licano, nato a Mesched l’anno 1687.;, che
fu ora cammeliere, ora capo di iadri ; am-
mazzatore di un primo suo padrone , che
presenti voler fare a lui la medesima fe-
sta ; scudiere e poi capitano delle genti del
governatore di Mazandeiran ; ora rivestito
degli onori del trionfo , ed ora fieramente
hastonato sotto alle piante dei piedi; ucci·5
ditore di un suo zio , della cui opera si
era servito appresso Tamasso per impetrare
perdono di tante sue tristizie ; si vieiie a
dire , corne egli s’impadroni della fortezza
di Kelat nel Mazanderan ÿ di cui era go*
vernatore questo medesimo suo zio , donds
ehbe veramente origine la sua grandezza .

Allora fu, che comparve nel mondo ah
la testa di un corpo di genti considerabile;
e per ottenere di nuovo grazia appresso il
re, si diede a combattere e a vincere in
nome dilui. Ebbe per istratagemma Nicha-
bur, fortezza importantissima posta nel Ko-
rassan, e che altre volte ne era la eapità-

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