Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 241
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0249
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M I ί, 1 T A R i. s4i

fece massa inlspahano. Yiraccoisè in oltre
d’ osrni sorta viveri e munizioni. I fattori del

O

trasiico degli Europeij che quivi risieggono^
gli Olandesi sopra tutt’altri, gravemente tas-
sô; e di tutto, ch'è ajuto o nerbo della
guerra, con grande speditezza si provvide
alia meslio »

C

Koulicano in questo frattempo a null’al-
tro pensava, che ad ingrossare e ordinare
l’esercito. Ghiamô a sè gli antichi compa·
gni delle prime sue imprese, gente ardita
e feroce, che seco per la speranza della vit-
îoria e deila preda ne conducevano degli
altri: tantochè in pochi mesi, di dieci in
quindici mila uomini ch’egli era, compre*
sevi alcune genti del re, era cresciuto ai
venticinque in trenta mila uomini. Con ta-
ie esercite, in cui vedeasi un animo un
ardore non visto da lungo tempo ne’persia-
ni eserciti, esfetto della disciplina e dell’
ordine^ che senza risparmiar fatica vi avea
messo Koulicano, si era già egli rnosso dal
Korassan. Gonsiglio di lui era, che, abban-
donate le provincie orientali e di verso il
norte, 'già stracche e srnunte per le tante
incursioui dei Tartari e per Ie grandi esa~
To: Y. Q

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