Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 242
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0250
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s42 Discorsï

zioni degli Aguani, si dovesse fare ogni sfor-
20 di trasferir la sedia della guerra nel Far*
sistan, provincia bagnata dal mare a mez-
zodi, non guardata da Asrafso perchè trop-
po creduta in sicurtà: essere quella come
tutta persiana, senza miscuglio di forestie-
ri abitatori, al nome de’Sofi devotisslma i
essere slata meno di ogni altra tocca, e
calpestata dalla guerra: poter facilmente per
la ricchezza fertilità sua e per la comodità
del mare, nutrire e spesare l’esercito; e
per la positura, dar la via ad Ispahano, ch’
era lo scopo ultimo della guerra.

Yarie bande di cavaîii tartari, che mol-
te ne avea nell’esercito di Tamasso, spin-
se innanzi Koulicano, quale sulla destra ver-
so Yead quale verso Tabas, inondandone
quasi la campagna, intirnando da per tut-
to foraggi e viveri per lo regio esercito che
a gran giornate seguiva, e mostrando di
avere l’occhio là, dove non avea punto il
pensiero. Sono avvezzi costoro, saltando di
uno in altro cavallo, a fare ben settanta
miglia il di; vivono di rapine, e dei cavah
ii medesimi divenuti inutili. Presi seco vi-
Yeri per alquanti giorni, s’ingolfô rneno chô
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