Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 245
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0253
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MïLITAÏIÎ* 24S

fcaetter tra due ; ma retrocesso aîquanto ?
prese la schiena di un colle vicino ; e Ta-
masso, che coi restante deiresercito avea
chiamato a sè, levato ii campo da Shirass,
lo ebbe ben tosto raggiunto. Quivi alzate
buone trincee, con un grasso paese e ami-
co alle spalle, deîiberô di aspettare il ne-
mico, e con yantaggio del terreno venire
poi, quando meglio a iui tornasse) a gior-
nata.

Non molto andô che fu in presenza Γ
esercito di Asrasfo. Spiegate sue genti giù
neîla pianura, riconosciuto il campo che
avea preso Kouiicano, le difese con cui lo
avea munito ; crebbe più che più in esso
lui il concetto del nemico, e diminui îa
conhdenza della vittoria, che altre rrnlte
avrehbe creduto avere in pugno. Pensô egli
dalla sua banda di afsorzarsi di tagîiate di
alberi, di steccato, e di fossa: il che tan-
îo più fare gli conveniva, che niuna o qua*
si niuna naturale fortezza gli forniva îa pia>
nura, îa quale dal piè de’colîi, dove Kou-
licano avea posto il campo, correva lunghis*
simo tratto verso tramontana *

Varj erano i consigli e i disegni dei ca«
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