Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 246
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0254
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pitani, varie le voci che da essi capitani
venivano spar:e per li due campi. Diceva-
si nell’uno, il hgliuolo di un Hussein, se-
polto in vita neH’ozio sordido e nella cra-
pula , ramingo fuggitivo ; un capo di la-
dri del Korassan, essere bei nomi in yero,
vano spauracchio ad Asrafso della schiatta
di Mirveis, vincitore del Turco, agli Agua-
ni padroni e signori della Persia: neli’altro
esercito, qui essere il sangue regio, la buo-
na causa ; non essere ora i Persiani, che
la difendevano, quali al tempo di Hussein ;
che gli Aguani erano soliti mettere in fu-
ga senza quasi conibattere con 1 a sola pre-
senza e colle strida; venissero pure ora a
farne prova, vi avrebbono trovato amor del-
la patria disciplina ordine, un Koulicano,
ed ogni maniera virtù.

Mandava egli ogni giorno picciole bande
de’snoi per aizzare il nimîco, e tirarlo pu-
re a combattere, Quattro di stette Asrasso
a considerar la fortezza del sito, dove si
era posto Koulicano; e Γimpedirgli Facqua
o i viveri, e diloggiarlo, per la quantità
singolarmente dei corridori che avea sem-
pre in campagna, non era possibile. DalF

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