Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 247
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esito di quelîa giornata dependere ogni sua
fortuna, forse la sua medesima libertà. Che
non dovea egli aspettar da Tamasso? egli
di una schiatta tanto ai sofi fatale ed odio-
sa, e a ragione; egli che lo aveva di ogni
cosa spogliato? Tale scuro avvenire se gli
presentava dinanzi alFanimo; e sopra il
partito, che sosse da prendere, stava tra
due.

Finalmente, avendoli rappresentato isuoi,
che, se del nemico mostrava un qualche
timore, già i paesani che fornivano i vive-
ri all’esercito non sarebbono più venuti al
campo, e avria bisognato dipoi combattere
con più disawantaggio ; quasi vinto da ver~
gogna, che superiore di nurnero e di qua-
lità di genti dovesse starsi a bada, e nulla
intraprendere, determinô di venire a gior-
nata.

Ordinato un fiore di cavalleria, che qua-
si una terza schiera dovesse star pronta al-
le riscosse, e accorrere dove fosse bisogno;
il quinto di sul pizzicar del giorno usci del-
le trincee con gran silenzio; e spiegati gli
ordini co'cavalli in sull’ale, di cui più che
di fanterie ahbondano quegli eserciti, mar-
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