Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 249
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0257
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MlLITAAs. S49

te addobbato , e montato su generoso de-
Êtriero , ( alla destra era Tamasso ) ordinô
loro} che fermi nelle sile sostener doves-
sero gli Âguani ; non disordine, non fuga
de’nemici gli facessero abbandonare il po-
sto ; aver sovente tolto la vittoria a’gîà vit-
toriosi il troppo ardor deJsoldati , se mo-
derato non viene dal consiglio del capita-
110 ; egli avrebbe dato il segno del quan-
do fosse stato il tempo di spingersi addos-
so al nimico .

Per îre volte salirono gli Aguani, ed as»
salirono con gran furia ; e per tre voîte
gli rispinse l’ordine 1 a fermezaa il fuoco il
sito de’Persiani. Asraffo più incollerito che
vinto , rianimiti i suoi , ricordate loro îe
glorie antiche e le fresche , e più gîi ulti-
mi beni e mali, che a quella giornata con»
seguitare dovevano , rinforzalo dalla sua
banda , si spinse un’ altra volta con mag-
gior furia che mai contro a Koulicano ,
Egîi, Γ occhio e la mente da per tutto ,
sostenne di nuovo Fattacco j e quando gli
vide posti in disordine dalla ioro furia me-
desima, fece fìoccare a un tratto îe arti-
glierie, onde guarnite erano le trincee del

cara-
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