Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 252
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0260
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd5/0260
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Dîscüiisi

valleria ■ lo assali, e io disfece. în questo
secondo fatto ci resto buona parte deglî
Aguani o prigioniera o morta ; e appena
Seydal ebbe il tempo di rifuggirsi , tiran-
do con poca comitiva a Kandahar 4

Koulicano , raggiunto il giorno di poi
Tamasso} e feîunatosi nel campo quanto
era necessario , per fmire di provvedere al
traino de’viveri ch’egli avea ordinati di già*
prese la via di Ispahano dietro l’orme di
Asrafso . Allora i Persiani de’luoghi circon-
vicini, che quatti dianzi e dispersi non fa*
cean zitto , levar grida, braveggiare, scor»
razzare qua e là , far codazzo ail’esercito
regio ,· gli Aguani medesimi , che per As-
rafso tenevano ancora alcuni luoghi, viste
le cose disperate , capitolare, e promesso
loro un general perdono , ingrossar l’eser-
cito tra via .

Asraffo , non ancora riavutosi delîa rot-
ta, atterri a’nuovi avvisi deîia sconfitta di
Sej^dal, della diserzione de’suoi, e della
Venuta di Koulicano . Ragunato suo consi*
glio , si deliberô in Ispahano, città vastis-
sima non fortificata con pochi viveri e po»
che genti, non potere teneryisi j nemici

den»
loading ...