Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 255
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0263
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M I L I T A îl I . 2,55

giaziò ; sece quasi del suo donativo clella
paga cli mezz’anno ; rnolti secondo i rn eri-
ti innalzô di grado e di onore dicendo s
che tali premj avrebbe anche aumentato
per Tavvenire. Fece da ogni banda venire
viveri; i Persiani già dispersi richiamô nel-
îe antiche sedi , e i governi delle provin-
cie a persone , chi per senno chi per ani-
mo chiare e tutti suoi uomini distribui.

Nè volle, che i forestieri che in Ispa-
hano risieggono , fossero dei frutti della
vittoria digiuni ; che, fatto recare da loro
medesimi i registri delle taglie già imposte
da Asrafso , gli fè rimborsare : nè compor»
to, ch.ê si trovasse rimescolato nelle pubbli-
che faccende chi solo attende, siccome egli
diceva, a’particolari suoi trafsici ; e che co-
loro , i quaii non avevano parte alcuna nel-
ie prosperità dellaPersia, avessero parte nei
disastri di quella .

Ma di tutti i suoi pensieri principalissi-
mo fu quello di levar soldati e danari per
îutto il regno ? con che potere assicurare
e vendicar lo stato, dopo averlo rinnova-
îo, e datoli una qualche sembianza delia
antica sortuna.

Di
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