Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 261
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0269
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MïLITARI. 20t

rnità. Yi mise il bloeco con tutte le sué
genti Koulicano, sperando di averla per fa»
me; e nella parte di sopra, di qua e di là
sulle sponde del Tigri, dove più stretto ne
è il letto, fabbricô due forti, il cui fuoco
nel bel mezzo del üurne incrocicchiandosi,
niuno arrischiar si dovesse ad introdurvi vet-
tovaglie od altro, di che la città potesse ab-
bisognare .

Topal Osmano, uscito allora appena del
granvisiriato, fu nominato dalla Porta capi-
tano e seraschiere di quella guerra, come
il più atto di ogni altro a bene condurla-.
Poche genti egli avea seco al principio di
primavera, onde accostare non poteasi a
Bagdat e a Koulicano; e aspettando di di
in di nuovi rinforzi, tenevasi in un campo
ben trincerato sull’alto Tigri non lungi da
Diarhekir. Finalmente cresciuto di forze,
dopo che Bagdat era stata battuta per tre
mesi, e per pochi giorni solamente avea
vettovagiia, si mise in cammino per soccor-
reiia.

Koulicano, non volendo lasciarselo veni-
re troppo addosso, lasciato un grosso cor-
po dinanzi a Bagdat, marciô all’incontro di
R 5 lui.
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