Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 262
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0270
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Iiii, Teneva la vittoria certa, e con essa
ia presa cli Bagclat. Pieno tutto delle passa-
te vittorie, pareagli iiupossibile che la for-
tuna gli dovesse voltar viso. Sbesfeggiava
apeitarnente ed in pubblico il nemico che
avea da fronte, corne colui, che vecchio
era ed istorpio, doveasi il più delle volte
far portare in lettiga. Come poter egli co-
mandare a dovere, se co’proprj suoi occhi
vecler non poteva, e dovea rimettersi ai rap»
porti altrui? potere appena nelle militari fa-
zioni giovarsi clella propria personaj non es-
ser capitano che per metà»

Furono xn presenza i due eserciti a Ker-
koud ii giorno diciotto di luglio cli buoa
mattino, e vennero tosto alle mani. Si at-
taccarono con gran furia; stette per molte
ore pendente la vittoria, facendosi cosi dalF
una bancla corae dall’altra prove incredibi-
îi di valore e stragi grandissime; ma iinal-
merue si dichiarô per li Turchi.

Ritirossi tosto Koulicano, tirando a gran
giornate con le reliquie dell’esercito verso
Kamandan; richiamato a sè il corpo, che
avea lasciato dinanzi a Bagdat, e che ebbe
molto a sofsrire da una fiera sortita, che

neli’
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