Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 263
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0271
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Militart. a65

neïTatto del ritirarsi gli fece sopra il bra-
YO Achmed Bascià.

Travagliosa al maggior segno fu, massi-
mamente ne’primi giorni, îa marcia, e di
pericoli piena; i Turchi sempre in coda,
in paese nemico, di viveri grande scarsità.
Tuttavia fu con l’animo a ogni cosa supe-
riore, e con l’esempio tale rese anche Γ
esercito. Dormiva ai sereno senza spiegar
tenda, per esser la seguente mattina a mar-
ciare piu lesto; di poco cibavasi; dava in
sè medesimo ogni pruova della più stretta
parsimonia: che bene per la propria espe-
rienza avea potuto conoscere, corae il mag-
gior contento che si abbiano i soldati sono
le fatiche dei capitani. Gosi durarono le
cose sino a tanto, che, fatti venire da Ker-
mansha dei viveri, dove ne avea canova,
ne ristorô l’esercito; e fattosi da’Turchi più
lontano, entrato in quei di Persia, potè mar-
ciare a suo agio, e quietamente ogni cosa,
amministrare dipoi.

Appena ebbe ricevuta Koulicano tanta in-
giuria dalla fortuna, che pensô a vendicar-
sene. Spedi corrieri innanzi al secondo suo
hgliuolo, perchè da Herat gli conducesse
R 4 tosto
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