Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 265
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0273
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M I L I T A R î. s65

guerra quell’anno medesimo, faceva spar-
ger voci perjngannare i Turchi: voiere star-
sene quieto il rimanente di quella stagio-
ne. E come avria potuto fare altrimenti do-
po il macello di Kérkoud? L’anno venturo
poi chi sa chi avesse favorito la fortuna?
Topal OsHiano, il quale conosceva, egual-
mente che il valore, le astuzie del nemi»
co, non si Hdô punto a tali parole ; e man-
dô sei mila uomini a prendere il passo del
Takaiak, che dalla banda di Hamadan dà Γ
ingresso dalla Pei’sia neila Turchia . Pensava
intanto a munirsi di vettovaglie in un pae-
se mangiato da’Persiani; e ad aver nuove
genti, per rimetter quelle tante che perdu»
îo avea nella vktoria di Kerkoud.

Mosse di nuovo Koulicano sul principio
cîeii’autunno con un esercito eguale a quel-
lo, con cui nel far di primavera era usci-
to in campagna ; ed ebbe forzato ben pre-
sto Γ importantissimo passo di Takaiak.

Stavasene Topal Osmano a Kerkoud, quan-
do gli giunsero cosi infelici avvisi. Gli aju-
ti e il danaro, che domandati avea alla Por»
ta, non erano pervenuti ancora che in pic»
cola parte, II Bascià di Siria gli avea con-

dotti
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