Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 266
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0274
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd5/0274
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
â6S Discorsi

clotti non pertanto alcuni grossi corpi Ji
gente; egli avea assoldato alcuni Arabi, e
chiamato a sè tutti i più lontani presidj,
e quello singolarmente di Diarbekir. E per
agevolare l’unione di queste nuove forze
col suo esercito, marciô da Kerkoud nelle
pianure di Aronia, e vicino alla cifctà di
Mendelì si accampô.

Koulicano andava cauto, senza perô nul-
•la diminuire in sembianza della solita au-
dacia; dubitando, non altrimenti i suoi in-
terpretato avessero la sua prudenza a timo-
re. Poste le tende poco lungi da Topal Os-
mano, usciva ogni giorno a qualche fazio-
ne ; ma veramente il fin suo era di ricono-
scere i siti del paese all’intorno, e vedere,
se con qualche astuzia, e col vantaggio del
terreno gli potesse venir fatto di vendicar-
si dell’onta diKerkoud. Dietro al suo cam-
po a qualche miglia riconobbe un’ampia val-
le formata da una catena di colline, rami-
.ficazioni ultime clel Tauro, da cui è divi-
sa e corsa la Persia, come daü’Apennino
lTtalia; che camminano in cerchio, e pren-
dono quivi come aspetto cli teatro. Nel fon-
do di essa, detta la valle di Leilam, sor-

geva
loading ...