Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 269
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0277
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M I L I T A R ï. 2,6 0)

licano dato ordine a’suoi., che mollemente
combattessero, e facessero intendere a’sol-
dati, la perdita di quella giornata sarebb©
stata di guadagno grandissimo sorse il gior-
no dipoi. Furono puntualmente eseguiti î
suoi ordini. Dopo aver sostenuto per quaF
che tempo l’attacco dei Turchi, incomin-
ciarono a cedere; avendo già Koulicano pre-
parato ogni cosa per fare una buona e si-
cura ritirata. Fatte sfilare le fanterie (il ba-
gaglio giù era nel campo, che avea disegna-
to di prendere) le coperse con la cavalle-
ria, dinanzi alla quale seorrevano, e ratte-
nevano la foga dei Turchi le bande de’suoi
cavalli tartari^ che tutta cuopriyano la cam-
pagna.

Arrivo di buon’ora Koulicano al disegna-
to campo nella valle detta diLeilam, e tra
le batterie nella boscaglia del colle, che in.
fondo era di essa, pose le più scelte san-
terie; giù basso nella pianura, a sorse quat-
tro tiri di moschetto dal colle, mise buona
paî’te dei cavalli con alcune fanterie nel
mezzo ; e dietro^ rna più vicino al colle,
vi pose altri fanti; e tra essi tramezzô le
genîi, che per li necessarj- servigj della vi-

ta
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