Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 280
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0288
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n8o D i s c o tm

era stato a’servigj di Spagna, come si sa-.
rebbe egli governato aìla testa di un’ala di
cavalleria spagnuoîa contro un’altra simile
ala prussiana . Stette alquanto sospeso il
Keith e poi rispose . Aspettar l’urto dei
cavalli prussiani non è possibile : prima che
ti sien sopra, i tuoi banno già data la vol-
ta, atterriti da quella bufèra, dirô cosi ,
che gli precede , e va via via crescendo ,
secondo che ti si fanno più da vicino ; in-
contrargli ancor meno con una cavalleria
brava bensi, ma leggieri piccola e non fer-
ma. II solo sano partito sarebbe aprirsi,
dar loro la via ; poi fatto de’hanchi testa
assaiirgli di qua e di là, circondargli, sta-
re a vedere che ne avvenisse. Piacque mol-
to la risposta al re ; e pareva gli dispia-
cesse, non avere ivi in pronto uno squa-
drone di carabinieri spagnuoli per venir su-
bito al cimento .

Del rimanente non è mestieri, come io
îe diceva, che vengano qua i Sassonia e i
Levendal, perchè si abbiano degîi spetta-
coli militari . Senza che vengano ad assi-
stervi di cosi fatti personaggi, di quanti
simili giuochi non si yeggono qui tutto gioL

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