Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 287
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0295
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M I L 1 T A R 1 , 28*7

j più accreditati autori gli cliede la pinta,
fu una polizza di cento mila lire sterline
data dal Malborough a non so chi»

Momentumqne fuit mutatus Curio rerum.

Lo aizzô costuî contro al Czar, contro al
quale non era invelenito che troppo. Gli
mostrô la gloria di spegnere Funico suo ri-
vale? di divenire l’arbitro del norte, e poi
lo sarebbe di Europa. ·Due erano le strade
da marciare in Russia, l’una per Livonia,
provincia allora svezzese lungo il mare ab-
bondante di grani, donde egli averebbe ca-
vato per la sua impresa munizioni ed aju-
ti di ogni maniera; indi entrato neile più
grasse provincie deila Russia, e costeggiato
da’ fiumi marcîava a Moscou con ogni sor-
ta di agio e di comodità. L’altra strada era
per la Polonia traendo airUcrania, dove
Carlo era invitato dal Cosacco Mazeppa mal-
contento del Czar, che gli prometteva ma-
ri e mondi; di là sarebbe di primo lancio
saltato aMoscou, ed era fatto deliaRussia.
De’due scelse Carlo egli medesimo il par-
tito più eroico, e il meno prudente; come
lo dimostrano î disagj, che l’esercito ebbe

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