Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 288
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0296
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s88 Dïscorsî

a sofsrire grandissimi, e la estrema miseria
a cui fu condotto da ultimo.

Di Carlo fu pure îa pianta e l’idea dell’
ultima sua campagna contro a’Danesi, in
cui peri : laddove le prime fortunate sue
imprese non furono condotte da lui; voglio
dire che se ne fu rAchille egli, altri ne
fu ii Chirone. Era suo costurne dar dentro
a’nemici e battagliare alla testa de’cavallij
la disposizione della battaglia solea farla il
Levenhaupt. II famoso sbarco a Copena-
ghen_, con cui si apri la scena militare di
Carlo XII. ancor giovanetto, fu opera del-
la mente del general Stuard ; di un certo
Gnndvil l'attacco dei trincieramenti di Nar-
va, per cui si rinfrescarono le memorie dei
fatti dei Greci contro ai Persiani: e dal ge-
nerale Altendorff fu immaginato il celebre
passaggio della Duna, quando, lasciate an-
dare a seconda del fiume aicune zatte con
sopravi paglia inumidita, vi appiccarcno il
fuoco ; e mercè il fumo ehe andava a’ ne-
mici posti sotto vento, l’esercito syezzese
potè tragittare il fiume ; che fu stratagemma
da Annibale.

Era pieno ii suo esercîto, e come afsor-

zato
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