Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 291
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0299
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Militari. àgl

ââvvantaggio ogni cosa alla fortuna di und.
giornata. Prese adunque di marciare il se-
guente giorno cosi? che prendesse il cam-
po dentro ad un bosco vicino al re di Sve-
zia, ilquale, riconosciutolo, avrebbe duran-
îe la notte disposto l’attacco per la vegnen-
îe mattina. Gosì immaginô il Czar che av-
venir dovesse, e cosi veramente avvenne.
Ma quella notte medesima fece prestamen-
îe il Gzar alzare nel bosco dinanzi alla fron-
îe delle sue fanterie sette ridotti o fortini.
Ciô fu fatto con due intendimenti : l’uno
di romper l’impeto e Pordinànza degli Svez-
zesi, delle quali cose ben sapeva per le già
satte prove quanto fosse da ternere; l’aitro
di non chiudere dentro a un continuato
îrinceramento le sue genti, e toglier loro
la facoltà di uscire contro al nemico ; il
che nel suo caso potevano agevolmente fa-
re, per gli spazj che rimanevano tra l’un
fortino e l’altro ; manierà di proteggere il
campo sommamente commendata dal Sasso-
ïiia, e tenuta oramai corae di tutte la più
perfetta. II re usci la mattina pieno di ar»
dire, e con la vittoria in pugno : ma non
accorsero che tardi della maniera di coirn
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