Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 293
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M i π i A R î. 293

guerta ? yolgeva soltanto in mente i mezzi
piu rovinosi per farla. Un professore in Sto-
ckolm gli mostrô in disegno una ïiuova in-
yenzione di caanone, o altro che fosse, la
quaîe piacque al re, e gli diede ordine di
xnetîerla tosto in opera, Impaziente clie la
esecuzione a norma del suo desiderio trop-
po tardasse, una mattina levato innanzi gior-
îio, Come si puô dir che fosse suo costu-
mc, se ne andô solo soletto a casa del pro-
fessore, che preso da febbre il giorno in-
nanzi giaceasi nel letto. Picchiò, bussô, e
tanto feee, che alla fine gîi fu aperto ; 6
potè col professore conferire di quello, di
cui avea i’animo e îa mente piena. Nel par-
tirsi di là lo precedeva colla lucerna in ma-
no una fanciulla, che a’servigj era del pro-
fessore> e di persona non male formata-0
Venne al re quel ticchio, onde s’accorse
per allora non essere delle donne nemico;
si ardi di scherzare colla fanciulla, ed eU
la, che forse della provincia era di Daler-
carlia, provincia del rame e del ferro, non
Volle altrimenti soffrire gli scherzi di lui,
lo ributtò, lo malmenô. Tal cosa assicura-
sno aver lasciato eosx fatta impressione sulb

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