Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 294
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0302
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smimo <3el re, che non volle poî a niun
partito vedere in Polonia la contessa di Ko-
nismarch, e sbanclx per sempre le donne
dalle sue brigate e cla’suoi piaceri.

Magnanimo, come ella se ne mostra pem
suaso, era senza alcun clubbio al maggior
segno. E perchè lo sia ancor più, oda ca-
so che è tutto aneddoto, e che d’inserire
nella vita di lui non avrebbe mancato ua
Plutarco. Cavalcando un giorno dopo il suo
ritorno di Turchia con piccola comitiva,
andava innanzi ad ognuno di gran tratto.
Giunto ad xma barriera, da cui era. chiuso
un campo, Paperse, e non se la serrô die-
tro, come vuol la legge del paese. II pa-
drone del campo, che era alfiere nelPeser-
cito, e non lungi di là si trovava, grida
al re senza conoscerlo : perchè non aver
chiuso la barriera secondo gli ordini del re?
e come questi gli passô d’appresso, non si
ritenne da’rimbrotti. Che non vai a serrar-
la tu? gli risponde il re. A1 gentiluomo
montô la stizza: afferra la briglia dei caval»
lo, e lo ferma. II re vuol tirar fuori la
spada; lo vince l’altro deila mano, e glie-
leva dal fianco. Dà il re di mano a una

pi*
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