Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 299
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0307
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Militaïiï. sgg

di Sassonia, che yi fece la guerra fredda»
mente, e che i nemici non durarono gran
satica a syolgere e a tirare dal suo. Eali co-
me non regolato hume si diramô; aridô qua
e là nella Germania a porre assedj e a ta*
glieggiar terre ; non seppe fare la guerra
alla romana e alla turca, corta e grossa „
Diede agio a'nimici di rifarsi; convenne da»
re addietro; e a Lutzen fu a ricominciare
il giuoco, che con ia sua vita fmi per lui.

II più grande tra gli Svezzesi parmi che
senza controversia alcuna si abbia a dire
Gustavo Vasa. Trovô egli modo di ben com*
porre e indrizzare le forze della patria sua;
11e intraprese più là, che quelle non con-
sentissero; e seppe talmente usarne nello
interiore del regno, che senza di lui, nè
avria potuto stenderle al di fuori Gustavo
Adolfo, nè cosx gloriosamente abusarne di»
poi, come fece Carlo XIL
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