Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 302
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0310
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Disconsx
£e, è vero; gl’Inglesi nella guerra di Spa*
gna. Ma perchè? perchè non avea chi la
disenclesse in terra, nè chi dalla parte del
mare la guardasse. Ma ora che ha un buon
presidio e molta vettovaglia, e una nume-
rosa armata nel suo porto, qual uomo di
sana mente avviserebbe mai che fosse pos-
sibile il prenderia? guando non si fosse net-
iato prima il mare di ogni bandiera ingle*
se, cacciatiné del tutto coloro che lo rico»
noscono per proprio elemento, e guesto di-
poi con una propria armata signoreggiare ë
correre si potesse.

Non la cede a Gibilterra Bergen-op-zoom
quanto alB avere il mare aperto e libero ;
ed ha questo di più, un carapo dietro con
buone trincee, da cui puo essere ogni gior-
no rinfrescato ii presidio. Una siepe con
dietro dei granatieri, che si diano la muta
a difenderla, è inespugnabile dinânzi a un
Vauban ; e Bergen-op-zoom con dentro un
buon presidio, ma con un .... alla te*
sta, diviene per lo contrario una siepe.

II celebre Beniamino Robins, il miglior
înatematico militare deüa nostra età, il qua-
îe fu dal principe di Orangia chiamato d'

în*
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