Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 303
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0311
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M I L I T A R I . 3o!S

lughilterra per assistere alla difesa della piaz-
za , ia trovô al suo arrivo già presa : ma mi-
nutamente esamînato e riconosciuto ogni
cosa, dimostrô, che la piazza poteva tener-
si quando fu espugnata, come qnando da
prima i Francesi vi posero il campo; e che?
se ella fosse stata difesa a dovere, niuna
nè forza nè astuzia militare era eapace d’
insignorirsene. E il maresciaîlo Schmettau,
che nella pratica valeva quanto il Piobin#
îielia teorica, a cui era mandato due vol-
te la settimana il diarîo tanto degli assedia»
ti quanto degli assedianti, era pronto da

ncipio a ienere ia Berlino banco aperto
di scommesse contro Pirnpresa del Leven-
dal, quando anche gli Oiandesi serviti si
fossero nel difendersi, diceva egli, d’ un
Braccio solo.

Ma che? nuila fece il comandante di
quanto richiedeva la ragion militare, non
fece le sortiîe a tempOj non fece giuocar
le mine, non mîse impediraento niuno agii
approcci de’Francesi, non diede acqua al
fosso quando bisognava; in una parola tra-
lasciô di fare tutto queilo_, che prescritto
era da un manoscritto lasciato dallo stesso

Cohom
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