Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 308
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0316
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5o8 Discorsï

di guMTa , che cosa sia disciplina : pieni
pinzi di riso e di oppio ; che l’uno è il
consueto ciho, e Taltro la comune delizia
dell’oriente: il campo dorme quasi tutta ia
notte di un profondissimo sonno, e si rima-
ne, si puô dire, senza guardiaj talchè del»
lo avergli sorpresi di notte tempo , e fat»
tone macello , ce ne sono parecchj degli
esempj.

I loro capi sono il giorno di hattaglia
montati sopra elefanti alla testa delle va-
rie bande delle loro genti, le quali tengo«
no sempre gli occhi rivolti in esso loro : ©
se per avventura gli perdono di vista per
un istante , credono perduto ogni cosa , e
si sbandano. Sono quegli elefanti il segno
delle artiglierie europee, meglio maneggia-
te assai e più maneggevoli delle asiatiche:
<e il più delle volte un solo colpo di canno-
ïie hene assestato decide della fortuna del-
la giornata ,

La prontezza e Γattiiudine_, che nci ab-
hiamo a mutare ordine cosi nel guerreggià-
re , co.me in ogni altra cosa, e cjuello rice-
vere ciô che si trova cli migliore in che che
§ig , è la cagione principalissima della no·*

sîra
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