Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 312
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0320
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ΟΙΆ Discorsî

sud . Ogmino sa le îraversie ch’egli ebhe a
sostenere, non dico in mare, ma nell’an-
ticamera dei ministro* e delio ammiraglia»
to a quello venduto ; come egli finalmen-
te , dopo aver toccato al Brasile , arrivô a!
capo Horn nello equinozio di primavera ,
tempo il più inopportuno : ognuno sa 1©
perdite che egli ebbe a soffrire da una pro-
celia di mare , che durô quaranta giorni
continui , e per cui due de’suoi legni su-
rono dispersi, e non poterono superare il
capo i ognuno sa delio scorbuto che si mi-
se neila ciurma e ne'soldati che avea a bor-
do , buona parte vecchj ed invalidi ; scor-
buto più fiero e maligno di assai della pe=»
ste descritta da Tucidide: e ognuno sa an-
cora ia presa di Paita , e ie aitre grandi co-
se , che , dopo ristoratosi per aîcuni mesi
neli’isola di Gian-Fernandez, operô con la
picciolissima forza che gii era rimasa. Tal»
chè se di aicuna aîtra nave fosse stato for-
nîto , s’impadroniva di Panama; e avendo
a queî tempo i’ammiraglio Yernon occu-
pato dali’aitra banda nel golfo dei Messico
Porto-belio, mettevasi a cavaiiere del Mes-
sico e dei Perù , de’ due mari , e dive^

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