Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 327
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0335
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd5/0335
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Mïlitari. Ζιη

Explorant, pontesque et propugnacula jun-
gunt. ibîd.

Venuto il giorno, Turno dà il segno per
l’assalto. Questo si fa col miglior ordine,
che immaginare si possa; quale lo avrebbe
satto a quei tempi Demetrio poliorcete o
Vaubano. I Latini cogli scudi leyati in col-
îo formata la testuggine, danno agio a’ioro
compagni di potere, sotto al savore e co-
perti dall’ombra di quella, empiere il fos-
so e aprire parte del trincieramento. Altrl
ientano di venire alla scalata in quella par-
te, che si accorgono, o credono accorgersi
mancar di difensori il trincieramento ine-
desimo. Ma ributtati da ogni parte i Lati-
ni dagìi sforzi e dal valore de'Trojani, ti-
rano dardi da lontano, per nudare il mu-
ro di neinici, e meglio poi' rinnovare l’as-
salto. Cosi combattevasi intorno al campo
con poca fortuna degli assalitori : ma l’at-
iacco principale, a cui si trova Turno in
persona, succede al posto avanzato del cam-
po, dove è la più alta torre di legno, la
quale gli viene anche fatto di ardere :

At luba terribilem sonitum procul aeere ca~

% 4 In-

noro
loading ...