Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 334
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334 D î s c o R. s r

tiro d’arco ira, loro, incominciauo a lanciar
dardi gli uni contro degli aitri : e dopo
yarie scaramucce, in cui ora questi perdo-
îîo del campo, ed ora quelli , si afsronta-
Jio insieme , e siegue uno assai ostinato
combattîmento. Esso è viyamente dipinto
da Yirgilio , e con coiori diro cosi tutti
suoi : da che in Omero non è mai fatto
motto di combattimenti di cavalleria ; ma
di fanteria solamente e di carrette t

Finalmente per la morte di Cammilla
netta iî carapo la banda, clie era da iei
guidata; e l'esempio di quella siegue il ri-
manente della cavalleria latina. Le sono x
Trojani alla groppa, e la încalzano fin sot-
to alle mura della città. Arrivatane a Tur-
no la iiovella , teme non esser preso alle
spalle da’cavalli nemici, mentre sta a fron-
te di Enea, e cosi trovarsi tra due, e ve-
nir tâediato fuori dalla città medesima ; ond’
egli prende di bnon ora il partito di riti~
rarsi. Enea marcia liberamente per le stret-
ture sgombre di nemici; vede dalle altez-
ze la sua cavalleria giù nei piano vitto-
riosa ; e quasi ad un tempo con Turno
prende in yerso la sera gli alloggiamenti

di-
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