Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 342
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0350
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34^ Discorsi

no i gelsi , cîie promettono ricchissîmi ri-
colti di seta. Contano gl’Inglesi nelle dif-
ferenti loro provincie sopra un milione d?
industriosissimi coloni; e impiegano in quel
traffico per lo meno mille e cinquecento
navi, e quindicimila marinai : e avendo i
loro porti nel rnare aperto e libero, onde
fanno due passaggi in Europa o all’Indie
occidentali, per uno, che ne fanno i Fran-
cesi confinati dentro terra ; possono anche
per questa ragione vendere agli Amerîcani
a miglior prezzo che queili cos'i i liquori
forti come le manifatture di lana , che so~
no i principali capi del trafhco degli Eu-
ropei cogli abitanti di quel freddo conti-
nente .

A tutti questi e altri disavvantaggi han-
no cercato i Francesi con ogni immagina*
hile industria di porre tutti quei ripari, che
si poteano, indirizzando sempre le varie lo-
ro operazioni a un fine, tirando ogni linea
al medesimo centro. L’audacia dei loro av-
venturieri, il valore de’capitani, le insinua-
zioiri dei missionarj quaie blandendo qua-
le spaventando, hanno reso coll’andar del
tempo le nazioni, che abitano intorno ai

la-
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