Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 348
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348 D I S C O R s î

ch’egli sia avvenuto come ne’circoli degll
nomini scienziati, dove incominciasi talvol-
ta a disputare sopra qualche particolar qui-
stione; indi riscaldandosi a poco a poco,
come si suol dire, gli animi si passa a qui-
stioni più generali: aila causa che fa muo·*
vere i pianeti nelle orbite loro, all’anima
dello universo. Cosi è avvenuto, mi pare,
in tale occasione. Trattavasi da principio
di una linea tirata un centinaio o due di
leghe più su o più iu giù; cosa da nient©
in un paese coine l’Acadia, in cui neilo
spazio di venti ieghe quadrate ci saranno
forse quattro o cinque abitazioni. Si è mes*
so poi in campo, se i Francesi niente vi
avessero ad avere, massime situato sul ma>
re, come è il forte s. Giovanni, il che era
loro di grandissima opportunità; question©
più importante assai. Perchè sosfrire, che
un settanta mila Francesi novellamente tra-
piantati nel Canadà dieno noja a un milio-
11e d’ Inglesi da lungo tempo stabiliti ia
America; non gli lascino mai quieti, gli
vadano sempre tribolanclo ne’Ioro affari ©
nel loro commercio? Doversi snidiare da
tutta l’America settentrionale, e leyarsi una

yolta
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