Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 350
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0358
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B5o Discorsï

mfxnitamente contribuiranno sulla condizio-
ne e sulla fortuna del nostro.

Ma che so io di ragionare di politica di-
nanzi a uno de’più abili ministri che ci
sienOj stimato da un Osterman, da lui ado-
perato ne’maneggi piu scahrosi e disficilij,
e che seenato ha in Uneheria una delle

O O

più celebri paci del secolo? Fo io per av-
Yentura come cjuel poco sensato filosofoy
che dinanzî ad Annibale si avvisô di yoler
disputare di guerra? No: io voglio cosi lon-
tano rinnovare a me medeshno la dolce
memoria di quel tempo, che io jiassava
molte volte cavalcando nel delizioso parco
di Berlino, e ragionando în compagnia con
esso lei ; tempo, che non uscirà giammai
dal cuor mio. '
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