Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 353
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0361
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd5/0361
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
M I L I T A R î . 355

Svezia, veduto il bello . e istigata dalla
Francia, a’cui stipendj trovavasi, avrebbe
voluto ricuperare la Pomerania ; e gran par-
te dell’imperio, che è sotto la casa d’Au-
stria, sarebbesi unita contro di lui, e qua-
si cani botoli avrebbono osato mordere il
mastino mezzo per terrà.

Oltre àVenticpuattro mila uomini, che pro-
mette la Francia, più ancora ne manderà
se bisogna in ajuto cli Vienna: la Russia
ha nelle frontiere vicine alla Prussia un
esercito di settanta mila combattenti paga-
îo per parecchi anni dagl’Inglesi, fornito
di ogni sorta di munizione cia guerra e da
bocca, che aspetta soltanto Pordine di met-
tersi in marcia.

Per lo animo addormentato dei gran Si-
gnore, e per lo basso statOj a cui è ridot-
to l’ottomano imperio, poter la Piegina ca-
yare una grandissima parte delle forze, che
ha in Ungheria; dalle Fiandre poter riti-
rarle tutte, e similmente dall’Italia; che
là ci avrebbe pensato la Francia: e la me-
desima Francia era al di qua alle spalle del
re di Sard egna; cosicchè çasa d’Austria puô
To: V, Z

ro-
loading ...