Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 354
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0362
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd5/0362
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
354 Disgorsi

royesciare tutte le forze sue addosso la Sle»
sia e il Brandemburgo.

Tali sono i nemici del Re conHnanti la
più parte con esso lui: l’amico è in una
isola_, da esso lui lontano, alle mani colla
Francia, involto in una guerra d’infelice
successo , e temendo a ogni istante di yej
dersi da’porti di B.ochefort e di Brest, do»
ve si fanno armamenti grandissimi, traspor»
tato il nemico in casa. Piena di torbidi ol-
tre a ciô e di litigi, cbe è assai peggio,
è l’Inghilterra. Grandissime querele tra il
ministero e il popolo, perchè non erasi a
tempo soccorso Maone, nido della loro ar-
mata nel Mediterraneo ; perchè per la rna-
la intelligenza de’capi in America erasi per-
duto Osvego, antemurale della nuova Inghil-
terra; e perchè, in luogo di levare a di-
fesa de’regni una nazionale milizia, v’era-
no traghettati gli Annoveresi e gli Assiani,
i quali lasciavano con ciô disarmata quelîa
parte di Germania, che stava per il re di
Prussia e per Annoyer.

Come potrà egli mai con istati poveri
la più parte e sterili, e, che più è, divi-

si
loading ...