Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 356
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0364
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in suilo esempio di Prussia, di buoni proy-
yedimenti economici; avere accresciuto le
regie entrate, cassato buona mano di esat-
tori di esse, ministri inutili, spugne delio
stato, onde mettersi a portata di sar da sè,
senza aver bisogno di stipendj forestieri ;
essere assai meglio ordinata, che non era
negli anni addietro a sostenere la guerra;
rna forse non trovarsi ancora per tutto ciô
con l’erario fornito abbastanza e ricco ; e
l’altezza medesima, a che erano state re-
cate le ordinarie tasse, impedire per avven-
tura lo esigerne, come altre volte, da’sud-
diti delle straordinarie .

Arastissima esser la mente della Impera-
drice regina, e chi nol sa? donna tra tut-
te altre realmente distinta per li pregi del-
lo spirito non meno, che della persona :
avere già dato nel fiore primo di sua gio-
ventù, quanclo sali da prima il paterno tro-
no, eserapj virili di fermezza d’ animo, non
ostante la disperazione, a cui parevano ab»
bandonati i vecchi suoi ministri, e di ogni
maniera di virtù ; camminare la gloriosa via
d’Elisabetta d’Inghilterra: ma in fine non
potere essa guidare i proprj eserciti ; con-

ce-
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