Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 359
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0367
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd5/0367
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Militârï. 55g?

cliosissima cogPInglesi, che occupata la ten»
gono in Âsfrica, in Asia in Europa e in
America: o non manderebbe grossi eserci-
îi in Germania, ammaestrata massimamen-
îe dai cattivi successi della passata guerra;
o se pur gli mandasse, già non gli guide-
rebbe nè un Sassonia nè un Levendal, a?
quali elia fu novellamente debitrice di tut-
te le sue vittorie.

La Russia, per fare espedizioni lontane
da’suoi confmi, mancar del nerbo princi-
pale della guerra, deldenaro. Chi giiel for-
nirebbe, massimamente aüa lunga? Per di-
stornela poi daiia lega, o aimeno render-
yeia fredda, potrebbono forse, chi sa? le
pratiche degl’Inglesi, i cui trafsici le sono
di tanta utilità. Non essere per altro gli
eserciti russi forniti di grossa cavalleria, tan-
îo necessaria per combattere nelle pianure
della Polonia e della Prussia; nè essere più,
com’erano a'tempi di Anna Gioyannona,
capitanati.

La Sassonia potere, oltre alie forze sue
proprie, dare per la situazion sua la via sl
nemici di ferirlo nel bel mezzo del cuore:
ayergli nella passata guerra fatto un mal

z 4

gmo-
loading ...